Quando è iniziata questa tempesta, l’ho interpretata secondo la logica coerente cosiddetta lineare della scienza ufficiale e cioè che fosse un virus nato da qualche parte, forse trasmesso dai pipistrelli oppure  modificato dai cinesi o  dagli gli americani e ho deciso, che in effetti, pur avendo molta importanza, conoscere l’esordio  per fini epidemiologici, non  ne ha ai fini speculativi, nell’assoluto rispetto per chi ha sofferto.

Mi sono messo nella condizione di interpretare   questo evento come sono abituato a “ leggere” i sintomi dei miei pazienti  ma considerando il Sistema Umanità come una singola entità e chiedendomi appunto a chi serve? 

La domanda è apparentemente un paradosso ma è utilissima quando dobbiamo considerare le interrelazioni utilizzando l’approccio  della Teoria Generale dei Sistemi che ha una lettura olistica.

me la pongo sempre quando tratto i pazienti che ti propongono la loro “malattia” dal loro punto di vista, che si focalizza sul sintomo e non sulla causa occulta.

In questo caso la “malattia “viene definita beneficio secondario del Sintomo.

Per esempio: ogni volta che l’ipotetico Sig. Giovanni deve uscire a cena con Maria gli viene mal di testa, si potrebbe pensare a un’ansia da prestazione che va considerata oppure c’è un feedback a livello inconscio;

Il Sig.Giovanni preferisce saltare l’incontro con Maria che non affrontare il dolore inconscio  di un eventuale un fallimento e successivo abbandono o tradimento. Ovviamente Giovanni percepisce solo l’atto finale che è il mal di testa a cui cerca di dare una spiegazione razionale, tipo cervicale, intolleranze, ecc ecc e dopo aver percorso il solito protocollo cioè medico di base, analgesico, tac ecc ecc  a volte inizia una psicoterapia.

Molto probabilmente nella memoria c’è un’esperienza dolorosa non elaborata che crea una ridondanza nel presente e  il sintomo ha quindi una sua ragion d’essere. 

                     L’obiettivo che soggiace alla legge dell’omeostasi è quello di pagare il prezzo minimo. 

 

Spesso il sintomo non c’entra affatto con la verità del paziente. Bisogna elaborare il significato simbolico del sintomo. Dietro il disturbo sintomatico  potrebbe camuffarsi  una relazione disfunzionale.

Per esempio, il paziente con bruciore allo stomaco, potrebbe avere qualche problema, che non riesce a digerire il  con il suo capo ufficio. 

L’ansia, la rabbia, vengono  tradotti dallo stomaco in una serie di impulsi biochimici, come accade quando si avverte lo stimolo della fame. 

Ma la bistecca non c’è, c’è invece un problema con il capo. 

Gli impulsi che provocano stimoli non soddisfatti, finiscono per peggiorare la situazione. 

La realtà è, infatti, duplice per il cervello umano: la può percepire attraverso gli organi sensoriali, ma la può anche immaginare, visualizzandola.

Il sistema nervoso autonomo è in grado di elaborare la realtà. 

Per esempio se avessi fame, immaginerei  un panino e  si formerebbe in bocca una secrezione di saliva come se vedessi realmente il panino. 

O, provate a pensare ad un limone e immediatamente avreste una salivazione

Quando una persona ha incubi notturni, il suo sistema nervoso si spaventa come se fossero reali. 

Posso progettare, indifferentemente una casa o un delirio. 

Ecco perché è importante capire in che universo vive il paziente, che tipo di relazioni familiari ha intrecciato, se sussistono dei conflitti o dei nodi non risolti legati al passato  e ridondanti, che generano blocchi emotivi nel presente.

Ora ….

                                    Il CoronaVirus è la causa di questa tempesta o è un sintomo?

 Mi è venuta in mente una metafora: immaginiamo una diga  che dia segni di cedimento ed è a rischio di crollo,

Mi sono posto la domanda se la causa potesse dipendere dall’acqua o dalla diga fatta male;

ovviamente non è colpa tra virgolette dell’acqua ma qualcosa nella diga non ha funzionato, forse non doveva essere fatta in quel posto e quindi la responsabilità è del geologo oppure l’ingegnere  ha sbagliato i calcoli ecc ecc

il fatto è che ad un certo punto si è formata una sottile crepa con dei piccoli segnali a cui nessuno ha dato la reale importanza.

Hanno stuccato e coperto le crepe e nulla di strutturale  è cambiato.

Nella valle sottostante, si sono insediati nel tempo, diversi paesini con attività commerciali, abitazioni scuole  ecc ecc,

hanno vissuto per decine di anni sereni ed ignari del pericolo occulto…e a un certo punto la diga è crollata…

Uscendo dalla metafora mi sono chiesto: 

E’ colpa del virus che ha provocato tutto questo o è colpa del nostro stile di vita che è sbagliato?

Ogni giorno siamo immersi in un ambiente saturo di innumerevoli virus, germi e altri agenti potenzialmente patogeni. Nessuno ci dice che se non ci ammaliamo è grazie al nostro sistema immunitario il quale, può essere compromesso oltre che da una inadeguata alimentazione anche da uno sbagliato stile di vita, amplificato dallo stress che viene paradossalmente alimentato anche dalla spasmodica ricerca di informazione sul coronavirus, e ci  avveleniamo con i social, tv ecc ecc..

Il Virus ha fatto esplodere la crisi.

Ciò che mi preoccupa però come nel caso su esposto della diga una cosa è tamponare la situazione con giusti ricoveri giuste mascherine giuste reclusioni e per diversi anni continueremo con lo stesso frenetico modus vivendi metteremo un cerotto sulla diga cosi altra gente verrà ad abitare al di sotto e nel momento della rottura ci sarà una catastrofe                        o

leggeremo il significato profondo di questo segnale/virus:

Qual è il messaggio ?

Grandi numeri dell’industrializzazione, grandi numeri di inquinamento. Grandi Business  Grande voracità Grandi armi, grandi eccidi.

Ci sono diversi modi per estinguere una razza. che mai come ora è sul filo del rasoio:da una parte l’estinzione dall’altra la consapevolezza e/o l’evoluzione.

Tempo fa una biologa mi disse : La “natura” ha come obbiettivo/progetto quello è  di realizzare  una Razza Perfetta. E se non ci riuscisse ?  Cancella il progetto.

Come ?          

Facendo in modo che la stessa Razza ami le cose che la distruggano. Potere, soldi, mangiare,droghe  possedere….                

Ci sta….

La tempesta del Corona Virus ha avuto come effetto un cambiamento immediato di tutto il nostro stile di vita …ci siamo in gran parte fermati e come immaginabile c’è stato un cambiamento improvviso dell’inquinamento.

Ma ci sono diversi tipi di inquinamento.

                                                           Inquinamento chimico

Lo dimostrano le fotografie fatte dalla stazione spaziale in cui non si mai visto la terra così brillante così pulita e come se stesse nuovamente respirando e la differenza è soprattutto nelle zone particolarmente inquinate dall’industria, dal traffico, zone da cui è partita la tragedia.

Oltre l’inquinamento atmosferico c’è stata anche la disfunzione dell’equilibrio del nostro pianeta attraverso l’avvelenamento delle acque,  dell’aria,  in seguito all’abbattimento  devastante di milioni di alberi;

Una precisazione riguardo agli alberi:

gli alberi se ci fate caso sono come i nostri polmoni, al contrario, si sviluppano dal basso verso l’alto con le chiome rivolte al cielo, mentrei polmoni sembrano alberi capovolti dall’alto verso il basso, gli alberi producono ossigeno e assorbono l’anidride carbonica mentre i polmoni assorbono ossigeno ed emettono anidride carbonica.

Interessante…

Pertanto distruggendo milioni di alberi … abbiamo di fatto impoverito di ossigeno milioni di polmoni   aumentando la percentuale di anidride carbonica e guarda caso questo virus quale funzione colpisce maggiormente? L’apparato respiratorio.

                                                          Inquinamento elettromagnetico.

L’altro inquinamento forse il più micidiale di tutti perché è invisibile perché gli effetti inquinanti sono difficilmente dimostrabili e/o si manifestano dopo anni e soprattutto offre notevoli comodità come Internet superveloce collegando di fatto tutto il pianeta con utilità inimmaginabile, auto intelligenti, case intelligenti quindi noi umani sempre più incapaci,  e stupidi …tra dieci anni forse nessuno saprà guidare una macchina o un aereo o farsi una frittata  

                                                                                   e 

                                                          GARANTISCE ENORMI GUADAGNI  …

 

Non certo a tutti noi, ma ad una particolare classe di gente che si è autonominata come “migliore”,si è autoproclamata come coloro che metteranno Ordine per il bene di tutti.Nel contempo creano attraverso manipolazioni, dipendenza, ignoranza, passività. 

Quindi pochissimi gestiranno enormi greggi ed enormi privilegi.

Per la prima volta nella storia dell’umanità ne siamo quasi totalmente immersi, ma tra poco non esisterà angolo del pianeta senza influenza elettromagnetica, si sa per certo che è in atto il progetto 

 “  Federal communications commission (Fcc) degli Stati Uniti ha approvato la richiesta di SpaceX, compagnia del magnate Elon Musk, di lanciare in orbita una rete di 7.518 satelliti per la copertura globale di internet

In aggiunta all’approvazione di marzo, con la quale la Fcc autorizza SpaceX al lancio di 4.425 satelliti, con questa nuova delibera la rete Starlink raggiunge la quota di 12mila satelliti in orbita.”

Pare che la frequenza 5G alteri impoverendo l’acqua di cui siamo fatti e destabilizzi il processo linfatico delle piante rendendole molto fragili e a rischio di colossali incendi.

Ci sono studi datati inizio anni ’90 che hanno mostrato usando una tecnologia con particolari cristalli detti diodi di Gunn (arseniuro di gallio) che il corpo è soggetto a emissione di particolari frequenze in microonde millimetriche. Le frequenze del sistema circolatorio sono state evidenziate tra 40-43 Ghz, mentre tra 52-57 GHz ci sono frequenze modulative del tessuto linfatico e la matrice extracellulare, infime 57-63 Ghz invece per il sistema endocrino. È abbastanza evidente il pericolo, con cui queste frequenze della tecnologia 5G possano pesantemente interferire con le forme di comunicazione elettromagnetica cellulare, soprattutto nelle modulazioni del sistema neurovegetativo, immunitario e circolatorio: ossia si verificherà un caos comunicativo intercellulare che di sconnetterà mente e corpo, interferirà con gli equilibri armonici di risonanza e coerenza cellulare. 

E’ drammatico dunque pensare che per potenziare la comunicazione interpersonale virtuale digitale distruggeremo la comunicazione interiore tra le nostre cioè gli ho detto che tra quei delicatissimi equilibri che regola la nostra mente e con il nostro corpo.

Saremo quindi tutti irradiati da una sommatoria multipla e cumulativa, che spingeranno attraverso riforme di leggi, progressivamente ad innalzare il limite del campo elettrico nell’aria dagli attuali 5-6 V/m fino addirittura a 60 V/m…

Stiamo giocando pericolosamente con le nostre vite!

Ma …

C’è un altro effetto provocato dal virus oltre all’evidente stop collettivo con tutte le sue conseguenze.

Ma c’è un altro tipo d’inquinamento…

Una reazione ancora più sottile da leggere, non misurabile non riconosciuta, negata o addirittura derisa nell’ambiente scientifico e relegata nelle migliore delle ipotesi nell’ambito della parapsicologia o peggio della ciarlataneria..  

eppure esiste…

                                                             Inquinamento Emotivo

Questo inquinamento è sia provocato che spontaneo, generato dalla natura umana.

Provocato dalla disinformazione volutamente contraddittoria  che tende a saturare  la nostra percezione alzando lo soglia di anestesia emotiva, tanto che  sentire  oggi che sono morti solo due trecento persone, magari anziane o già ammalate, magari in Africa, che se lo meritano .. primitivi come sono .. o in Cina che mangiano pipistrelli. Sono difese naturali della psiche cosi pure il rimuovere  il problema creandosi l’illusione  infantile di  essere diversi… invulnerabili ..”   le cose stanno migliorando…e poi deve succeder proprio a me che ho un sistema immunitario perfetto” ? Ci assicuriamo l’immunità con rituali, mettere la mascherina, i guanti, la Vitamina C ecc ..  sicuramente utili ma la cui efficacia è sopravalutata, ma utili come amuleti.

O c’è la reazione contraria …ansia depressione ipocondria paranoia…” quello mi è passato a meno di  un metro, cavolo ha tossito..  ha la mascherina non aderente ”  . .ecc  ecc

Pensate alle persone abitudinarie obbligate non dal Virus ma dal Governo Ladro  a rimanere chiuse in casa, rinunciando al bar, al ristorante, al cinema, in crisi per pregresse  dipendenze da alcool o peggio da droga in una situazione familiare già disfunzionale magari costrette in pochi metri con preoccupazioni economiche e di salute…. sono serene o arrabbiate?

Entriamo per un attimo  in queste case e probabilmente vedremo una grande quantità di persone aggressive o depressache  per combattere questa rabbia  o questa depressione si  sfogano intossicandosi  con il mangiare o  bere o ore di  televisione o di Internet che come sappiamo producono  a loro volta dipendenza.

La rabbia solitamente viene proiettata verso l’esterno, potrebbe essere cntroil vicino di casa,  o contro il compagno/ao  i figli, o  il destino o Dio…questa rabbia copre il terrore della solitudine il terrore di non meritare l’amore, il sentirsi tradito, il disgusto rimosso di essere quello che è… il Corona Virus ha esaltato il Silenzio che potrebbe essere vissuto come una poesia nel sentire antichi, dimenticati rumori, come il vento, gli uccelli ..un cane che abbaia.. oppure il Silenzio ti mette in contatto con il tuo Sé per conoscere SENZA GIUDIZIO se stessi e ci offre la possibilità di evolverci.

Le nostre emozioni possono lasciare tracce di profumo se orientate verso la luce, o tracce oleose e  maleodoranti se gestite dal buio.

Nel contempo assistiamo atti di generosità, di coraggio di dedizione di altruismo un’onda d’amore da parte di tantissime persone per aiutare chi è ammalato e dare a ognuno di noi il senso di responsabilità nei confronti di chi ci è vicino, e questa energia sta aumentando la vibrazione del pianeta.

C’è una bella analogia sull’Ape e la Mosca che ci insegna una preziosa lezione per migliorare i nostri legami interpersonali 

L’ape vola di fiore in fiore estraendo solo il nettare senza intaccare la pianta, la mentalità dell’ape e quella di cercare l’essenza di ogni fiore persino in un luogo coperto di immondizie e rimane concentrata nella sua ricerca del nettare; questo comportamento ci insegna l’arte di focalizzarsi sugli aspetti positivi, ci saranno difetti ovunque e in chiunque, non mancano mai le cose di cui lamentarsi ma attraverso l’attenzione e la disciplina mentale   puoi cercare e trovare  le cose e le  qualità buone in chi abbiamo intorno … 

La mosca invece rappresenta un altro tipo di mentalità  nel modo di vivere la Vita e nei rapporti con gli altri.

Entrambe le specie possono essere apprezzate per il loro particolare istinto naturale che la distingue; 

La mosca si concentra nel succhiare una crosta infetta o anche sorvolare centinaia di fiori ma su cosa si concentra? sull’immondizia che in termini di relazione rappresenta un’ottica di non vedere le buone qualità di chi ci sta intorno concentrandosi solo sulle loro mancanze.

E’ facile trovare difetti negli altri, al punto che il criticare diventa una dipendenza, creando in noi e attorno a noi

una pesantezza emotiva, un fastidio negli altri che rinforza il nostro velenoso malessere.

Le cose si complicano

Ogni gesto ogni azione che noi facciamo verso noi stessi o verso gli altri ha valenze emotive diverse che solo in chi è abituato ad ascoltarsi senza giudizio può percepire e correggersi con benevolenza e senza sensi di colpa in quanto stiamo lottando con le nostre istanze più primitive che non dobbiamo assolutamente eliminare altrimenti le trasformeremo in distorsioni, rimozioni, sino all’estrema scissione con noi stessi, dobbiamo trasformarle con un processo alchemico in oro. Si chiama Matrimonio Alchemico cioè, comunicare con noi stessi senza giudizio.

Ciò produce la magia di vivere con entusiasmo, anche nelle piccole cose, comporta uno stato permanente di gratitudine verso la Vita con tutti i colori che essa ci offre e comporta il vivere nel presente.

Un antico detto recità così : Vivi l’oggi come se fosse il tuo ultimo giorno e il domani come se avessi l’eternita.

Non è filosofia spiccia ..  provate ad essere consapevoli dei vostri gesti. Per esempio quando camminate ….siate consapevoli del movimento e sentirete il movimento diventa danza, oppure quando scrivete fatelo con consapevolezza e la grafia cambierà…guardate negli occhi con consapevolezza e sentirete nuovi messaggi,qunado stringerete la mano all’amico fatelo con consapevolezza così pure  quando berrete il prossimo caffè, gusterete molto di più il profumo e il sapore.

Iniziate ,,,

Per esempio:  Quando farete un gesto  generoso o di disponibilità chiedetevi se lo avete fatto, perché è la vostra natura profonda che dà gioia nell’essere disponibili o è una sottile gratificazione del nostro Ego per avere ai nostri o altri occhi un’immagine positiva di sé. L’immagine di ritorno che avremmo,  sarebbe Eroica quindi moto gratificante.

Cosa ci mettiamo veramente in quel gesto?

Se quel gesto contiene un’Energia di luce, con quella luce purifichiamo  il pianeta, la nostra casa, e noi stessi e nell’armonia non c’è patologia.

L’atmosfera pischica del pianeta in questo momento è fortemente intossicata, intrisa dalla rabbia, dalla paura dall’invidia, dalla  bramosia, sentimenti determinati da diverse eggregore  (Eggregora – Convergenza psicologica di un gruppo che genera un’entità ideale o fisica. Etimo: si vuole che derivi dal greco: [gregoreo] ..Cioè un pensiero dominante in un certo gruppo da cui ci facciamo condizionare ) Cristiani contro Mussulmani contro Ebrei, Comunisti contro Fascisti il  Nord contro il Sud i  Bianchi contro i Neri ecc ..sono Eggregore, idee parassite  che vivono in noi provocando emozioni e cambiamenti sia biochimici che elettromagnetici contaminando la nostra Aurea che sua volta interagisce con il nostro ambiente, attirando vibrazioni speculari.

La coscienza quantica

Siamo un’unità in un campo energetico emotivo che si manifesta per mezzo di un corpo e che interagisce con altri campi.